E se ci fosse una dimensione parallela proprio sotto il vostro naso? Dopo una vacanza rigenerante torna il blog, anche se non so con quanta costanza posterò, ma soprattutto arriva un nuovo libro. Ho pubblicato “Le strade della città nascosta”. Questo testo è adatto soprattutto a un pubblico di teenager o adolescenti ma non per questo non può essere apprezzato da ogni adulto che desidera ancora sognare. La storia è scritta in prima persona ed è stato divertentissimo ritornare quattordicenne e immaginarmi alle prese con il primo liceo, una classe nuova e qualcosa che… proprio non va! Una sensazione curiosa nel petto, forse una primaRead More →

Cuochi dilettanti si cimentano in impossibili creazioni culinarie Volevo seguire qualcosa di bello ed ero incredibilmente attratta dall’idea di vedere i nuovi episodi di “Chiamatemi Anna” ma, dopo aver pianto lacrime amare con le prime puntate di questa serie, ho capito che dovevo trovare il momento giusto per andare avanti. Ora mi serviva un po’ di leggerezza. Quindi mi sono ritrovata a guardare questa serie assolutamente fuori di testa chiamata Nailed it. Mi mette proprio di buon umore. I concorrenti sono normalissime persone che amano fare dolci come un poliziotto in pensione o la mamma della porta accanto con tre figli. Il punto è che,Read More →

Perdita e lutto A volte ho bisogno di crogiolarmi nella tristezza. Non riesco a lasciarla andare. tri·stéz·za/ sostantivo femminile Stato di depressione riconducibile a un particolare dolore o a una diffusa e cupa malinconia. Mi sento rotta. Nella mia testa mancano degli ingranaggi. Ripenso a mio nonno Vito. Chissà se è orgoglioso da lassù e chissà se mi guarda. I nonni per alcuni sono importanti, per altri sono solo relitti sbiaditi di quelli che una volta erano persone. Mio nonno me lo ricordo bene anche se l’ho perso più di dieci anni fa. Era lui che da bambina mi registrava il mio cartone preferito. GliRead More →

Esercizi di scrittura Sono molto pacata nell’esprimere le mie opinioni. Preferisco i colori alle storie raccapriccianti. Oggi mi sono esercitata a dare voce a quella parte di me che non deve scrivere solo per ragazzi ma anche per adulti. Vediamo il risultato Racconto Correvo. L’avevo dietro a pochi passi e avvertivo un dolore lancinante dietro la nuca. Solo il sentirla vicino mi faceva andare in iperventilazione, come se soffocassi e il cervello non ricevesse ossigeno a sufficienza per spronare le gambe a scappare. I miei occhi saettavano guardinghi da una parte all’altra del viale, con la paura di scorgerla al lato del mio campo visivo.Read More →

E siamo solo un piccolo punto nell’universo. Leggi di immigrati su una nave che non hanno cibo, e non sai cosa pensare mentre tutti sembrano avere un’idea ben definita. Vedi un ragazzo in motorino, o forse una ragazza dato che il volto era coperto da un casco. Il corpo è immobile a terra, ferito e circondato dai soccorsi che lo portano in autoambulanza. Vedi infermieri, medici, artisti di strada e scrittori. Tutti con la loro vita. Come formichine affollano le strade di Roma. Ognuno di loro è minuscolo ma allo stesso tempo enorme… un mondo, una vita non rimpiazzabile. E poi ci sei tu, alRead More →

Rinascita Faceva freddo. Era buio. Jack camminava con la testa bassa sul ciglio della strada ed era completamente inzuppato. Aveva scelto un bel momento per fermarsi la macchina, pensò sarcastico. E il cellulare era scarico. Neanche nei film di serie B, accadevano quelle coincidenze patetiche. Perlomeno aveva quasi smesso di piovere. Il ciuffo spettinato gli ricadeva davanti agli occhi ambrati, offuscati perché si era concesso un bicchierino di troppo. Le mani tremavano per la frustrazione o per la sensazione degli abiti umidi incollati addosso… non lo sapeva nemmeno lui. Aveva fallito l’ennesimo colloquio. E restare in giro a quell’ora di notte mezzo ubriaco non eraRead More →

Un fantasy romantico e una battaglia tra creature di terra e quelle d’acqua Oggi, 31 maggio, esce il libro Le note del mare scritto da me medesima. Invece di fare il solito post di segnalazione vi darò dei buoni motivi per comprarlo. È un libro perfetto da leggere sotto l’ombrellone. Sirene, magia, amore e le luci di New York City. Cosa volete di più? Acquistandolo, sosterrete un’autrice italiana. Insomma, pure noi dobbiamo arrivare da qualche parte prima o poi. Selena è una ragazza che ha un sogno, come me. Come voi. Io voglio scrivere, lei desidera far arrivare al cuore del pubblico le sue melodie. ÈRead More →

Fluire Ricordi più che confessioni. O riflessioni…non lo so! Avevo voglia di scrivere. Comunque…Quando ero piccola sapevo scrivere con entrambe le mani, la destra e la sinistra. Un giorno mio padre mi disse che dovevo usare la destra, come tutti gli altri bambini. Io dissi di no, da allora smisi di scrivere con la mano destra e diventai mancina. Volevo fargli un dispetto? Non proprio! Volevo essere accettata comunque fossi, semplicemente essere me stessa. Mi ricordo che, durante un’interrogazione, il professore di chimica, un tipo serioso e barbuto, sostenne che i mancini erano più intelligenti. Io prontamente smentii per paura di domande impossibili o diRead More →

Piccolo panda, vai! Aggretsuko è un nuovo anime che ha come protagonista uno piccolo esemplare di panda molto carino che somiglia ad Hello Kitty. Lei è una ragazza che nasconde un segreto….scarica le sue frustrazioni lavorative a colpi di metal. In onda su Netflix dal 20 aprile, il programma ha riscosso già molto successo e, almeno sulla mia home di facebook, se ne parla spesso e bene. Nonostante l’aspetto colorato e kawaii della protagonista, le tematiche affrontate sono quelle che vivono le giovani adulte ai giorni nostri. Il personaggio lavora nel dipartimento contabilità di una grande azienda, a Tokyo. Il suo capo è, a dirRead More →

Lavoro opprimente Non ho avuto davvero tempo di aggiornare il blog recentemente. Ho deciso quindi di condividere un monologo che ho scritto come esercizio per un corso. Spero vi piaccia. La ragazza ha il viso alterato. Deformato dalla rabbia. Cerca di non alzare la voce ma traspare il suo astio verso il principale, un avvocato prestigioso. “Licenziata. Lei vorrebbe licenziarmi? Sono cinque anni che lavoro come segretaria, la paga è una miseria, lei si presenta in ritardo un giorno sì e l’altro pure costringendomi a trovare scuse ridicole con i clienti per coprirla. Per difendere la sua preziosa reputazione.” Si ferma come a valutare seRead More →