Improvvisandomi food blogger

Scoprire nuovi sapori

Un tempo ero molto schizzinosa con il cibo, mangiavo sempre le stesse cose. Anche a livello di verdure o legumi, non mi piaceva niente. Ogni sapore nuovo era automaticamente estraneo o sgradevole. Il mio palato si aspettava un determinato tipo di gusto e, se non sentivo quello, automaticamente c’era il rifiuto.

Recentemente ho capito che ci sono cose mi piacciono di più o di meno, ma pochissimi alimenti mi disgustano…quindi mi diverto a variare. Queste foto sono scattate nell’arco di mesi e uscite diverse.

Onestamente sono una di quelle persone che prima di mangiare fotografa il proprio piatto. In fondo organizzare un’uscita a cena è anche e soprattutto altro oltre al cibo. É un locale nuovo, il rumore della gente che ride o la quiete di un bar isolato. È la compagnia giusta, un profumo tipico.

Il cibo serve a saziare ma non meno importante è colorare la serata. Potrei mangiare ogno giorno una Margherita ed essere felice con la pancia piena. “Ho fame, no problema se mi sfizia la pizza a cena”  per citare Caparezza. Ci sono dei capisaldi come la pizza e la pasta che per noi italiani sono uno stile di vita.

Ma ogni tanto, saltate la vostra pagina preferita del menù! Provare una novità, sarà anche un ricordo di vita. Ad esempio, non dimentico la delusione del Trapizzino, metà pizza e metà tramezzino. In realtà, non è nessuno dei due ma un semplice panino. Però mi è rimasto in testa quel locale quasi deserto, il pomodoro saporito e caldo, i tavoli bianchi e spartani, la cortesia del personale.

Il giorno che ho provato i pop-corn al cioccolato ero con due cari amici in villa.  Mi sembrava si sposassoro così male quei due sapori… Forse la legge degli opposti che si attraggono non è sempre valida.

Oppure ho bellissimi ricordi legati al cibo; come la mia prima carbonara, qualche mese fa. Cucinata per me da una persona cara. Ho anche contribuito, eh! Ho sbattuto l’uovo e tagliato il guanciale.

La vita è una continua scoperta se vogliamo… e non un buco grigio attraverso il quale strisciare finché non arriviamo alla fine. A volte basta poco, per renderla migliore almeno per qualche secondo.

Il mio frigo abbonda di insalatine senza olio per non fare troppi danni tra una serata e l’altra.

Se vi va, raccontatemi una serata che vi è stata resa speciale da un piatto unico.


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