La domenica di questa ragazza timida ma neanche tanto

Svariati fatti miei e riflessioni generiche

Ieri è stata una giornata intensa. Ho cominciato il pomeriggio uscendo con una persona nuova. Ultimamente mi accorgo che sono timida solo quando sono in gruppo, quando mi trovo a parlare occhi negli occhi con una persona questo mio difetto non viene fuori.

Lo chiamo difetto perché, per gli altri sarà anche simpatico o tenero da vedere, ma per me è un incubo essere timida. Non vi dirò nulla sulla persona che ho incontrato se non che era molto simpatica e indossava un cappello. Chi indossa un cappello al giorno d’oggi? Non è da tutti. È un dettaglio che mi è piaciuto. Così come il tatuaggio che aveva sul braccio. Era un simbolo che significava qualcosa anche per me.

Poi sono stata in fumetteria con il mio ragazzo. Quando ero in fumetteria, eccola di nuovo, l’irritante timidezza. Non mi piace interagire coi commessi mi fanno sentire una persona non voluta. Anche se sono gentili, hanno quel modo frustrante di fissarti e seguirti per il negozio o interrompere le tue discussioni. E ti chiedono più volte se hai bisogno di aiuto… Se avessi bisogno di aiuto lo chiederei, ho il dono della parola. 

Il mio ragazzo, da perfetto estroverso, sembrava molto a suo agio. Alla fine c’è stato un piccolo bottino di fumetti. Io volevo comprarne moooooolti di più. Tutto quello che era in stile Sailor Moon o meglio Re: Zero. Io adoro Re: Zero.

Poi abbiamo cenato fuori. Mi sono fatta una cultura sulle auto e abbiamo condiviso storie lette, viste o vissute. A pranzo LUI aveva mangiato i cannoli gelato e i macaron, mini pasticcini colorati che si sciolgono in bocca. SENZA di me. Devo recuperare e provare un dolce che lui non abbia mai assaggiato! Ah!

Sob! Ma non finisce qui…

Ma per ritornare all’argomento principale del post, la mia timidezza non si fa sentire neanche quando faccio una diretta su Facebook. Un ragazzo mi fa “Canta il mondo è mio”. E io due secondi dopo “Ora vieni con meeeeeeeee, verso un mondo d’incantooooooooooo”.

Mamma ha commentato scettica dopo aver ascoltato la mia performance dal corridoio, tramite la porta < E tu dici di essere timida? Ma mi prendi in giro?>

Eppure ci sono momenti duranti i quali davvero mi è difficile parlare o essere a mio agio, anche solo accennare un sorriso.

Anche la vostra timidezza funziona in modo strano?

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