La piccola Parigi

La piccola Parigi

Sogni e una leggenda…

Oggi voglio recensire un volume piccolo ma davvero ben scritto, di un autore italiano ovvero Alessandro Tonoli. Ciò che ho amato di questo libro è che l’autore si sia preso tutto il tempo necessario per raccontare la sua storia. Le descrizioni ti lasciano immergere piano, piano nel racconto. Ti permettono di assaporare i dettagli.
La cornice della storia è Cabiate, un paesino chiamato dai suoi abitanti la piccola Parigi. Nessuno eccetto un dolce nonno, sembra ricordare il perché di questo nome. I protagonisti sono appunto una nipotina Chiara e suo nonno, divenuto un po’ burbero soprattutto dopo essere rimasto solo dopo la morte della moglie.

Normalmente leggo generi totalmente diversi da questo quindi mi è servito un piccolo sforzo per terminare la lettura. Eppure alla fine sono rimasta contenta perché ho potuto apprezzare un libro originale, a tratti emozionante e, come ho detto prima, narrato in modo davvero piacevole. Sicuramente lascia qualcosa di prezioso al lettore e non tutti i libri sono in grado di farlo. Vi direi di più ma non voglio davvero anticipare nulla quindi vi lascio con una citazione che mi ha colpito:

“Le piccole città hanno un grande, grande vantaggio. Far sembrare grandi le piccole cose che vi accadono. Pensiamoci un attimo. Chi si accorgerebbe del numero dei rintocchi di una campana, in una città dove gli allarmi sono un’unica costante orchestra?”

Editore: GWMAX

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