Stranamente io: confessioni notturne sconclusionate

Stranamente io: confessioni notturne sconclusionate

Fluire

Ricordi più che confessioni. O riflessioni…non lo so! Avevo voglia di scrivere. Comunque…Quando ero piccola sapevo scrivere con entrambe le mani, la destra e la sinistra. Un giorno mio padre mi disse che dovevo usare la destra, come tutti gli altri bambini. Io dissi di no, da allora smisi di scrivere con la mano destra e diventai mancina. Volevo fargli un dispetto? Non proprio! Volevo essere accettata comunque fossi, semplicemente essere me stessa.

Mi ricordo che, durante un’interrogazione, il professore di chimica, un tipo serioso e barbuto, sostenne che i mancini erano più intelligenti. Io prontamente smentii per paura di domande impossibili o di prendere un votaccio.

Ho sempre avuto un carattere particolare e questo mi spaventa. Quando tutti pensano qualcosa, spesso, beh…la mia opinione è ben diversa.

Non che sia una ragazza particolarmente alternativa ma lo sono abbastanza da chiedermi se mai mi integrerò del tutto in questa società.

Anche ora all’una e quindici di notte, mi chiedo perché non dormo. Ho sonno e quasi mi si chiudono le palprebre eppure ho bisogno di scrivere. Con la mano destra reggo il cellulare e con la sinistra digito le parole, come se io fossi un fiume in piena inarrestabile che deve lasciar fluire le emozioni per non esplodere.

Quali emozioni? Paura, confusione, ebbrezza, euforia, rabbia.

Un turbine che non si ferma mai. Penso a quello che oggi ha detto il professore durante il corso.

Eccetto gli eventi fortunati o sfortunati, il nostro io e il nostro modo di essere o di reagire determina la nostra storia. Noi creiamo il nostro futuro. Mio nonno, invece, diceva che il destino di ognuno di noi era già scritto…. Dal momento della nascita. Non so quale versione mi piaccia di più. Essere responsabili del proprio percorso è un peso sulle spalle…ma pensare di non avere controllo ed essere quasi spettatori della vita beh…forse fa ancora più male.

Se vi sentite come me o mi leggete e volete dirmi la vostra, lasciatemi un commento qui o su facebook.

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