Nonno

Nonno

Perdita e lutto

A volte ho bisogno di crogiolarmi nella tristezza. Non riesco a lasciarla andare.

tri·stéz·za/
sostantivo femminile
Stato di depressione riconducibile a un particolare dolore o a una diffusa e cupa malinconia.
Mi sento rotta. Nella mia testa mancano degli ingranaggi.
Ripenso a mio nonno Vito. Chissà se è orgoglioso da lassù e chissà se mi guarda.
I nonni per alcuni sono importanti, per altri sono solo relitti sbiaditi di quelli che una volta erano persone.
Mio nonno me lo ricordo bene anche se l’ho perso più di dieci anni fa. Era lui che da bambina mi registrava il mio cartone preferito.
Gli piaceva la pasta coi fagiolini. Se doveva fare un discorso, sapeva sempre cosa dire…quando papà lo riprendeva con la telecamera alle feste di compleanno.
Aveva i capelli grigi, tirati all’indietro. Era stato sindaco da giovane e proprio non riesco a immaginare la gioia che provò nell’essere eletto.
Stava scrivendo un libro su San Francesco che non ha mai terminato. Era molto cattolico.
Seppure impaziente fino alla mezz’età in seguito, quando diventai sua nipote, mi veniva a vedere alle recite e mi accompagnava a catechismo con tutta la dolcezza di cui era capace. Aspettava che mia sorella raccogliesse i sassi per strada perché la birbante aveva una collezione di pietre.
Fumava troppo…era sommerso da una pila di carte. Aveva visto la guerra e ne portava nel cuore l’orrore, cercava di farmi provare empatia e mi diceva sempre di porgere l’altra guancia. Provava ad insegnarmi la differenza tra bene e male.
“La cattiva azione è di chi la fa non di chi la riceve.”
“Le lentiggini sono tante stelline.”
“Piera tu hai i modi.” (in gergo. Voleva dire che ero gentile e cordiale con tutti da bambina)

Caro nonno,

so che credevi nel paradiso. Un male brutto ti ha portato via e forse oggi sarei migliore se mi avessi guidato per più tempo. Io spero tu sia lassù, con la tua gomma da cancellare blu e rossa e con le tue scartoffie.
Spero che ora fumi nuvole di zucchero filato e che questa descrizione di questa nipote che ti ha amato, non ti faccia storcere troppo il naso. Non ti conoscevo davvero, ero piccola ma dietro hai lasciato persone fiere di te e bei ricordi.
Vorrei tanto parlarti nonno. Ho bisogno del coraggio che tu avevi. Forse debbo trovarlo da sola come hai fatto tu. Non ti dimentico,
Piera

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