Dark night Ha una doppia personalità, la notte. Se hai gli occhi chiusi e sei in un sonno profondo le lancette scorrono veloci, come impazzite. E ti ritrovi a dover spalancare gli occhi annebbiati, con la bocca impastata di saliva. Ancora cinque minuti, sussurri. Chi mi porta via il mio riposo beato? Era così pacifico e dolce, l’abbraccio di quelle lenzuola delicate. A volte la notte è un cataclisma di pensieri. Le ombre sgusciano dal buoio e tu ti rintani sotto le coperte. Sibilano e hanno artigli pronti a ghermirti. Le loro unghie affilate ti stringono così forte alla gola che l’ossigeno non arriva alRead More →

Riflessione notturna – Molto più importante di quello che sappiamo o non sappiamo è quello che non vogliamo sapere. – Eric Hoffer Cos’è che non vogliamo sapere? Che, magari, non c’è nessun angelo custode a proteggerci. Che quel ragazzo tanto carino e che ci fa battere il cuore non è adatto a noi. E i nostri genitori un giorno non ci saranno piú. Ci sono tante cose che io non voglio sapere. Per esempio che, probabilmente, non rivedrò alcune persone che sono state tutto per me. Che, a volte, mi comporto male. Veramente. So di legarmi troppo alle cose e alla gente: la mia casa, laRead More →

Socchiudi gli occhi vuoti e ti guardi attorno. Non c’è un varco, non c’è un ritorno A felici ricordi remoti. Abissi neri, non definiti Non puoi parlare, la bocca è cucita Solo banalità, tutto privo di vita Ricerca di illusione, favole, miti. E di notte fa tutto più male. Una ragnatela sulla pelle incolore crepe e frammenti, ancora dolore. Non sai che cerchi, che cosa vale. Ma di notte fa tutto più male. Keira Beh, qualche volta mi diverto a giocare con le parole. Ho condiviso questa filastrocca cupa sul mio profilo ed è piaciuta molto, quindi ho deciso di mostrarla anche a voi lettori. Read More →